“Allah Akbar – Allah è il più grande!”

E’ la storia di un terrorista islamico che opera su Roma, zona Stazione Termini, con il compito di fare proselitismo tra i tanti immigrati che vivono ai margini della società. Quando per caso viene fermato insieme a tre suoi giovani adepti e viene trovato in possesso di un videomessaggio di Bin Laden non ancora reso pubblico, è costretto a fuggire. Ad inseguirlo ci sarà una squadra di agenti della CIA cui viene aggregato un commissario italiano. La fuga del terrorista viene scandita dall’uccisione di diverse persone, in parte incolpevoli e in parte no, e da un attentato dinamitardo presso un albergo di turisti occidentali in Turchia che causa decine di morti e feriti.