Giorgio Gragnaniello – Alle porte di Napoli Capitale

Una ricerca su fonti documentarie archivistiche inedite relative a uno degli antichi casali di Napoli – Pianura, nato nel XIII secolo e sviluppatosi per l’estrazione del piperno camaldolese nei secoli successivi con un peculiare e dinamico afflusso di “tagliamonti” da luoghi lontani (mercato San Severino) e contadini da vicini e distanti casali. Sono analizzati i dati dai registri parrocchiali post-tridentini con la peculiarità socio-economiche e demografiche del villaggio-casale nel ‘600, ‘700 e inizio ‘800. della prima metà del XVIII secolo sono riportati anche i documenti inediti dagli Acta Criminalia diocesani e dalla Cancelleria della Real Camera di Santa Chiara in Archivio di Stato di Napoli (ASN), indicatori di persistenti storture e disordini dei sistemi laici ed ecclesiastici pur alla vigilia della modernità. Gli “Stati Discussi” della locale parrocchia di San Giorgio in ASN e i dati del “Registro delli Subafitti” (1796-1800) della “Grancia Certosina” di Campana-Pianura (manoscritto in Biblioteca Nazionale di Napoli) prefigurano il passaggio a nuove forme economiche e sociali, indirettamente confermate dall’Archivio Storico del Banco di Napoli e dal “Catasto francese” (1813, ASN), le cui nuove ripartizioni fondiarie dimostrano la svolta epocale del “decennio” napolenoide. I dati nel Fondo Ministero Interni del Regno delle Due Sicilie in ASN. dell’attività amministrativa comunale con i carteggi Intendenza-Decurionato di Pianura, testimoniano una situazione complessa ma parzialmente distante dalle opinioni neo-nostalgiche , oggi molto diffuse e discusse e da cui la ricerca può intercettare ulteriori motivi di interesse.